Novembre 2008 è un mese che si farà ricordare nel web italiano per grandi fatti storici, che interessano il grande pubblico e non solo il popolo della rete.

La vittoria di Obama ha colpito l’immaginario di tutto il mondo, Italia inclusa. Nei giorni immediatamente precedente le elezioni e in quelli seguenti non si è parlato d’altro in tv, sui giornali e anche sui social media, da Twitter ai blog, passando per FriendFeed. Non esiste (quasi) persona che non abbia partecipato al dibattito, quasi sempre a favore dell’elezione di Obama. E’ prevedibile che anche a fine gennaio, dall’insediamento del Presidente, l’attenzione tornerà a focalizzarsi su Washington D.C.
I social media crescono e in Italia novembre ha visto un vero e proprio boom di Facebook, il social network sulla bocca di tutti, dal bar all’Isola dei famosi in televisione. I dati confermano che l’interesse è reale e lo stesso Facebook dichiara che gli Italiani attivi hanno superato la soglia dei 4 milioni. Un numero impressionante, soprattutto se confrontato con i 600.000 di fine agosto. Moda passeggera o qualcuno resterà? Questa è la domanda che si pongono gli analisti del settore. Per avere una risposta basterà attendere qualche mese. Intanto la moda si cavalca e Il Sole 24 Ore esce in edicola il 4 dicembre con un libro dedicato a “Il fenomeno Facebook”. Siamo sicuri sarà un successo.
Un successo nonostante la crisi dei consumi che comincia a mostrare i primi effetti dopo il calo dei mercati e la crisi finanziaria che ha colpito tutto il mondo. Posti di lavoro a rischio anche nel nostro paese e si annunciano tempo duri per tutti. Come tutte le crisi che abbiamo visto nella storia (non è la prima e non sarà l’ultima) prima o poi avrà fine e questo momento potrebbe essere una ottima occasione per rivedere in senso più sostenibile ed efficiente il proprio stile di vita. A partire già dal Natale, più modesto forse, ma più vero.
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